Zona dei parametri di filtro.
Un parametro di filtro verrà sempre costruito a partire da un campo appartenente ad una delle tabelle coinvolte nell'interrogazione.

L'inserimento di parametri in questa zona comporta la creazione automatica di una maschera di richiesta parametri.
La selezione dei campi per il filtro avviene in modo molto semplice: si evidenzia il file nella zona 'Dictionary - Tables' e si fa doppio click sul campo per cui dovrà essere creato il filtro; automaticamente quest'ultimo viene riportato nella zona 'Query - Filter Parameters' prefissato da una "p".
Nel caso esista già un parametro con lo stesso nome, il nome del nuovo parametro è seguito dal numero di ricorrenza. Se ad esempio il parametro relativo al codice articolo ("pCODART") è già presente nella lista parametri, trascinando ancora il codice articolo nella lista dei parametri otterremo "pCODART1".
È possibile modificare l'ordine di presentazione dei singoli parametri utilizzando la funzionalità di drag&drop con l'immagine che compare alla sinistra di 'Field Name'
L'ordine di presentazione dei parametri di filtro influenzerà la sequenza di richiesta parametri nella maschera: infatti verrà richiesto il primo parametro, il secondo e così via seguendo l'ordine nella listbox (dall'alto verso il basso).
I parametri della listbox verranno utilizzati in 'Query - Filter - Example', per la valorizzazione della clausola WHERE della frase SQL. Tutti i parametri che devono essere richiesti verranno prefissati in questa zona da un "?".
È inoltre possibile l'inserimento dei parametri manuale semplicemente cliccando nei riquadri che si desiderano valorizzare/modificare ed inserendo i parametri desiderati. È però necessaria una buona conoscenza della base dati, e dell'SQL per evitare errori.
Nota bene
Se i parametri di una query provengono da una delle entità, in questa zona devono essere specificati esattamente con il loro nome o con il loro nome prefissato da "w_".
Se ad esempio in una Page sono state inserite due variabili di selezione "CODINI" e "CODFIN", in questa zona possiamo utilizzare indifferentemente i due nomi di variabile oppure le due variabili di work ("w_CODINI" e "w_CODFIN"). Nella zona 'Filter-Example' troveremo esattamente le due variabili specificate prefissate da un "?" ("?CODINI" e "?CODFIN" oppure "?w_CODINI" e "?w_CODFIN").